Abitazione unifamiliare (Rosà VI) - 2007

 

con Luigi Snozzi

 

L’edificio è previsto a due piani relazionati spazialmente tra di loro.

L’unità interna spaziale è garantita dal tetto ad una falda con copertura in rame.

Anche verso l’esterno si è ricercata l’unità dell’intero complesso, con la scelta di un materiale unico, il mattone a facciavista, sia per l’edificio che per i muri di cinta.

Nella zona agricola i limiti saranno realizzati invece con delle siepi.

Tutti i pavimenti interni sono previsti in legno, mentre le parti esterne in lastre di pietra (biancone).

Al piano terreno si accede da un porticato.

Qui si trova lo spazio articolato del soggiorno, cucina e pranzo, in stretto rapporto con l’esterno: ad ovest con la campagna tramite un grande loggiato; ad est con lo spazio più intimo della casa, attrezzato con un camino esterno; a nord, tramite una ampia vetrata, con uno specchio d’acqua.

 Al primo piano sono inserite le 4 camere da letto con i loro servizi e un balcone che si apre verso la zona agricola.

 Al piano interrato sono previsti una piccola palestra con sauna e i servizi necessari, un locale taverna, una lavanderia e una cantina, questi ultimi in diretto collegamento con la cucina.